Al via le borse lavoro giovani nella Conca tolmezzina: 400€ per 20 ore alla settimana

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di redazione

Hanno preso il via lunedì 4 luglio, gran parte delle borse lavoro giovani proposte dalle amministrazioni comunali di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis per l’estate 2011.

A fronte di 20 ore settimanali i giovani riceveranno 400 euro di compenso. La durata è di 4 settimane, quindi 80 ore complessive.

Dopo la prima esperienza della scorsa estate, quest’anno i Comuni hanno registrato un interesse crescente per questa iniziativa. Le domande presentate agli sportelli comunali, in particolar modo a Tolmezzo, sono state infatti moltissime.

Le borse lavoro consentiranno di impiegare complessivamente 35 giovani (14 a Tolmezzo, 10 ad Amaro, 6 a Verzegnis e 5 a Cavazzo Carnico) che presteranno le loro capacità e il loro entusiasmo a servizio della comunità in diversi campi, dal sociale al supporto agli uffici, alla cura e valorizzazione del territorio comunale. I progetti nei comuni di Amaro, Cavazzo e Verzegnis riguardano soprattutto interventi di cura, pulizia e manutenzione delle zone più significative del territorio e delle aree pubbliche in generale. Per Tolmezzo oltre a questo tipo di proposta sono presenti anche progetti in ambito sociale che prevedono l’inserimento dei ragazzi all’A.S.P. della Carnia, all’Asilo nido comunale e al Centro estivo Campo Solare, e in ambito istituzionale e di rapporto con il territorio con la presenza dei giovani alla Nuova Pro Loco, in Biblioteca civica e negli uffici comunali dei Servizi demografici e dell’Ufficio Edilizia privata ed Urbanistica.

Il coinvolgimento dei giovani nei diversi contesti della vita dei Comuni rappresenta un obiettivo sociale e civile molto importante e la modalità della “borsa lavoro” è un ottimo strumento per valorizzare ed incentivare un ruolo attivo dei giovani nella comunità.

Le amministrazioni comunali riconoscono una funzione educativa e socializzante in questa opportunità, volta ad avvicinare i giovani ad un impegno lavorativo coniugato ad ambiti di utilità sociale ed istituzionale. L’obiettivo è quello di dare impulso alle relazioni dei giovani fra loro, favorire lo scambio relazionale ed intergenerazionale con bambini, adulti ed anziani e confrontarsi quindi con mondi valoriali ed esperienziali importanti, nonché con gli Enti ed associazioni che operano costantemente sul territorio.

Le prossime borse lavoro prenderanno il via nel mese di agosto, l’ultima, a conclusione del progetto, terminerà il 30 settembre.

(Fonte : Associazione intercomunale Conca tolmezzina)

lunedì 11 luglio 2011

 38 Commenti

Michele
11 luglio 2011, 19:29

Si potrebbe conoscere i numeri delle domande e le graduatorie?

camilla
11 luglio 2011, 20:00

a differenza di quanto scritto nel bando c’è stata un’estrazione, quindi non ci sono state delle graduatorie

badoglio
11 luglio 2011, 20:02

come camilla? sul bando era prevista una graduatoria ed hanno fatto un’estrazione?

camilla
11 luglio 2011, 20:07

sul bando era prevista una selezione, anche non si è ben capito in base a quale criteri sarebbe stata fatta. successivamente alla chiusura del bando, avvenuta il 17 giugno, sul sito del comune è stato pubblicato un avviso in cui si diceva che per il numero troppo elevato di domande si sarebbe proceduto ad estrazione:
http://www.comune.tolmezzo.ud.it/altofriuli/tolmezzo/edicolar6.nsf/NoFrames/D2434243BF33B9EAC12578B?OpenDocument

Michele
11 luglio 2011, 20:30

camilla: se quello che dici è vero, e non ho ragione di dubitare, la faccenda è molto grave. si conosco i nomi di queste persone che sono estratte a sorte?

camilla
11 luglio 2011, 20:43

io ne conosco una..e lei so di per certissimo che non era raccomandata, se è quello che intendi.
gli altri nomi non li so.
comunque è vero, puoi controllare tu sul link che ho messo..

fabio cacitti
11 luglio 2011, 23:22

certo..comunque confermo quanto detto da camilla, da quanto letto sulla domanda, certe richiedevano una certa preparazione, altre invece erano a estrazione.

IO
12 luglio 2011, 00:03

Chi era presente all’estrazione?

fabio cacitti
12 luglio 2011, 12:04

nessuno che io conosca, penso però qualcuno ci sia stato…

Adriano Rainis
12 luglio 2011, 15:33

Se 35 sono stati gli estratti e 150 le domande. Fra le richieste più presenti, c’è, come giusto, la pratica in internet, allora mi chiedo, provocatoriamente sperando di suscitar polemica, fra i 115 esclusi non è possibile che ci sia tanta remissività. Mi si dice che c’era un accordo a livello Conca, che aveva messo questo bando in PEG, per evitare le delibere giuntali, sta di fatto che sul bando si scrive una cosa e poi si cambia a concorso scaduto. Per aumentare la polemica vi aggiungo, 10 commenti per un bando che riguarda i giovani senza lavoro e 275 per un chiosco? I tanti giovani che frequentavano il chiosco di Uber allora erano tutti con lavoro?
Non si tratta di partiti, nè di destra nè di sinistra. Mi chiedo solo se 400 euro siano troppo pochi per interessare e sviluppare un dibattito

Luca Marin
12 luglio 2011, 15:45

@ Adriano Rainis, riguardo alla sproporzione dei commenti mi hai preceduto. Si vede che bisogna toccare la soglia delle 900 e passa firme… quando i bancomat non “funzioneranno più” (e mi pare che siamo sulla “buona strada”) si darà un altro valore a tutto quello che ci circonda. Non voglio per questo schierarmi pro o contro il chiosco, ma mi accorgo che in Carnia, come succede spesso, ci si lamenta tanto ma in fin dei conti, forse non si sono toccate fino in fondo quelle drammatiche crisi lavorative che oramai dilagano in tutta la nostra penisola. La čhoche dal pan a è pies di che dal vin, così dicevano i nostri vecchi e un fondo di verità ci sta secondo me! Diamo tempo al tempo.

luigi
12 luglio 2011, 15:48

No..quelli là sono semplicemente dei scolabirra…altrimenti si sarebbero dati da fare per le ingiustizie che i loro coetanei disoccupati, sono costretti a subire!

fabio cacitti
12 luglio 2011, 19:16

Infatti il fatto che si sia cambiato metodo di giudizio, almeno a me non è tanto chiaro, nel senso che anche se le domande sono state più di quante se ne potessero aspettare( pubblicizzato su messaggero, alto friuli e carnia.la, bastava pensare) si poteva almeno selezionare senza colloquio,ma basandosi sulla scuola frequentata per certi ambiti lavorativi. Almeno, per esser corretti mandare un avviso col cambio di gestione delle assegnazioni e convocazione al sorteggio, sarebbe stato corretto.

camilla del fabbro
13 luglio 2011, 09:24

concordo pienamente con quanto detto da Fabio e Adriano! per dirla tutta io per il chiosco ho fermato perchè ci ho passato tante serate e mi sono sempre divertita, ma la storia delle borse lavoro è molto più seria..forse è per questo che non interessa!
anch’io vorrei sapere se almeno metà di quelli che sono stati esclusi si sono posti il problema delle irregolarità, oppure se gli è scivolato tutto adosso come accade piuttosto frequentemente.
per una ragazza come me 400€ non cambiano la vita, ma di certo sono una leggera boccata d’ossigeno per poter evitare di pesare sulle spalle dei miei genitori.
io credo che il Comune abbia fatto le estrazioni cosi non doveva prendersi la briga di giustificare le sue scelte..perchè decidere in base ai titoli e ai meriti dei vari soggetti non è più di routine in questo Paese..e se succede nel nostro piccolo vi lascio immaginare per cose più grandi e importanti!

luigi
13 luglio 2011, 10:28

Non sono d’accordo con chi avrebbe voluto una selezione sulla base della scuola frequentata!!! Avrebbe puzzato di “raccomandazione”

Il caso in specie non richiama infatti particolari corsi di formazione scolastica.

camilla del fabbro
13 luglio 2011, 11:03

@ Luigi: non vedo perchè fare una graduatoria in base alla formazione scolastica di qualcuno puzzi di raccomandazione.
secondo lei allora è molto meglio un’estrazione senza alcun criterio? e allora mi spiega cosa diavolo serve il fatto che io mi stia facendo un culo enorme per laurearmi?

luigi
13 luglio 2011, 11:19

L’estrazione, Camilla, avrebbe potuto favorire anche lei. Questo non era un concorso per giovani laureandi. Date le finalità, queste borse di lavoro escludono, oggettivamente, un qualsiasi grado di istruzione.
diverso è se invece ci fossimo trovati davanti alla necessità, che le attività da svolgere, avessero richiesto una certa specializzazione e/o formazione scolastica.
In questo caso, la sua sollevazione sarebbe stata anche la mia!!!!

L’estrazione a questo punto, non poteva che mettere tutti sullo stesso piano, escludendo di fatto il benchè minimo sospetto delle solite “raccomandazioni”.

Qualsiasi altro metodo…avrebbe invece potuto insospettire e dati gli innumerevoli precedenti, anche a ragione!

camilla del fabbro
13 luglio 2011, 11:29

allora la meritocrazia è solo una bella parola, ma quando c’è da metterla in pratica viene snobbata con la scusa che questa possa favorire i raccomandati? questa sua affermazione mi lascia fortemente basita.
comunque il problema principale è stato il cambio delle regole in corso d’opera, quando oramai il bando era già stato chiuso, e soprattutto la futile motivazione usata, cioè quella delle troppe domande pervenute. se le regole fossero state chiare fin dall’inizio mi sarei comunque posta delle domande, ma il cambio regole proprio non lo accetto!

luigi
13 luglio 2011, 11:31

Per gli interventi di cura, pulizia e manutenzione delle zone più significative del territorio e delle aree pubbliche in generale NON MI SEMBRA CHE CI VOGLIANO PARTICOLARI PREPARAZIONI UNIVERSITARIE.

Per quanto invece riguarda gli altri progetti “in ambito sociale che prevedono l’inserimento dei ragazzi all’A.S.P. della Carnia, all’Asilo nido comunale e al Centro estivo Campo Solare, e in ambito istituzionale e di rapporto con il territorio con la presenza dei giovani alla Nuova Pro Loco, in Biblioteca civica e negli uffici comunali dei Servizi demografici e dell’Ufficio Edilizia privata ed Urbanistica….” chiedo cortesemente al sig. Fabio Cacitti, a quali peculiarità formative e universitarie ci si sarebbe dovuti rivolgere….e come, quindi, si sarebbero poi espressi questi giovani, nell’esercizio della loro funzione!!!!!

luigi
13 luglio 2011, 11:43

La meritocrazia, Camilla, non va confusa o scambiata solo con la “fortuna di poter conseguire un diploma o una laurea”
Conseguire un diploma o una laurea è indubbiamente MERITEVOLE, ma non ci aggiudica un maggior punteggio rispetto all’incarico di falciare il prato comunale!

Diamo anche la possibilità a chi non ha potuto economicamente permettersi degli studi….di avere i suoi stessi diritti di poter lavorare – per esempio – nella raccolta dei rifiuti…..!!!!

La meritocrazia è ben altra cosa. Non ce l’aggiudica una nicchia sotto la quale stiamo…o semplicemente una laurea. Meritocrazia significa per esempio essersi laureati, e non dover subire nei concorsi, il sorpasso del raccomandato…oppure fare meglio il proprio lavoro e ottenere un merito salariale rispetto al proprio collega che lo fa peggio.

luigi
13 luglio 2011, 12:20

….e comunque, Camilla, il cambio delle regole non ha decretato che i laureati o i laureandi fossero preordinatamente degli sfigati…il cambio delle regole ha semmai ovviato ad un inaspettato aumento del numero delle richieste…..e ha soprattutto messo tutti sullo stesso piano.

luigi
13 luglio 2011, 12:34

Sig. Fabio Cacitti….io di avvisi a presentarti te ne ho mandati parecchi….ma a quanto pare non “sei mai venuto”……

E mi riferisco alle discussioni del chioschetto…dove da giovane e aspirante politico…avresti già dovuto guadagnarti la pagnotta esprimendo un consenso o un disappunto.

camilla del fabbro
13 luglio 2011, 12:36

@ Luigi: forse non mi sono spiegata bene quando ho esposto il problema. le regole sono state cambiate alla chiusura del bando. all’inizio era prevista una selezione (anche se non si era capito in base a cosa), 4 giorni dopo la chiusura dello stesso il Comune ha emesso un comunicato in cui affermava che sarebbe stata fatta un’estrazione. Ed è questo che mi ha fatto rimanere molto perplessa sui metodi usati.

luigi
13 luglio 2011, 12:58

Camilla, forse non mi sono spiegato neanch’io!!!!

L’importante doveva essere che questo “nuovo metodo” non avesse escluso nessuno.
E per quanto mi è dato capire, così è stato…fortunatamente!

fabio cacitti
13 luglio 2011, 12:59

quando mi ha invitato? Lei luigi parla di scuole frequentate e mi chiede quali dovessero essere, e dice anche che secondo lei bisogna dare pari opportunità a chi non può frequentare l’università. Io direi che ad esempio per l’asilo nido nel quale si ha a che fare con bambini piccoli, almeno una minima esperienza nel campo ci vuole, ed un semplice pedagogico non è università ed è a portata di tutti economicamente…quindi come vede almeno questo si poteva fare….o no?

fabio cacitti
13 luglio 2011, 13:04

non si escludeva nessuno neanche come da bando, in alcuni si effettuava selezioni in altri dove non serviva come specificato da lei sopra si sarebbe sorteggiato. Non vedo il problema, anche perchè erano in maggior numero quelli a sorteggio se non erro.

fabio cacitti
13 luglio 2011, 13:16

Cmq per il chiosco, inutile commentare 900 firme senza sapere, conoscere, le motivazioni dell’una o dell’altra parte. bisognerebbe parlare con entrambe le parti confrontarsi e poi discutere. Raccogliere firme è abbastanza facile in certi casi…Lei sa le motivazioni della signora dell’altra attività? io no, volevo incontrare una mia amica per chiederle di preciso quali sono state le motivazioni…quando le saprò sarò tranquillamente disposto a darle delle risposte o opinioni….non sono abituato a parlare a vanvera…

camilla del fabbro
13 luglio 2011, 13:52

per le borse lavoro l’unica attività che nel bando prevedeva un’estrazione era quella per la manutenzione, perchè come giustamente fa notare lei, signor Luigi, per tagliare un prato non è necessaria nessuna specifica competenza. per il resto si prevedeva una selezione.
non credo di dire una stupidaggine se dico che una selezione dovrebbe prevedere dei criteri, e se quindi in un primo momento si era deciso per questa via, vuol dire che si aveva in mente di fare una graduatoria, anche se non so in base a cosa.
io non voglio assolutamente passare davanti a nessuno perchè ho un titolo di studio elevato, ma non capisco perchè non tenerlo in considerazione. se qualcuno mi da una spiegazione plausibile..

Adriano Rainis
13 luglio 2011, 15:04

La cosa è molto poco seria, è questa la sostanza sig Luigi. Se si fa un bando e si coinvolge giovani, bisogna essere tremendamente seri perchè questi altrimenti vanno a finire a bere nei chioschi. Mi scusi la battuta. Per molti è il primo rapporto con una amministrazione pubblica. Si ” non” difiniscono regolo di concorso, poi si cambiano. Nessuno ha spiegato come cavolo, per l’unico bando in cui era ammessa l’estrazione, questa venisse eseguita, chi doveva presenziare, se pubblica o chiusa. I criteri di scelta come sarebbero dovuti avvenire? Una Commissione? Niente di tutto questo è stato scritto o acclarato. Cosa poi si dovesse valutare dio solo lo sa, lei ha ragione, ma io non condivido, che l’estrazione è neutra, ma se la pubblica amministrazione chiaramente non si assume le proprie responsabilità, rischiando di sbagliare ed affidando il tutto alla dea bendata, non riesco a capire quale sia l’esempio che diamo a questi giovani e poi mi creda, la meritocrazia non stava tanto nel riconoscimento del titolo di studio, ma nel colloquio successivo che avrebbe dimostrato l’impegno dell’AP a riconoscere la serietà dell’impegno dei concorrenti. Questo purtroppo è il paese, non tanto dei chioschi di mescita, ma di quelli di lotteria.

luigi
13 luglio 2011, 15:18

@ Fabio Cacitti
Le motivazioni pro o contro il chiosco sono state tutte espresse nella discussione del blog, che tra l’altro ha anche riportato (con fedeltà documentale) la pronuncia del TAR.
Per il resto ciò che mi sarei aspettato dalla Vostra freschezza politica…è il possibile contributo alla valenza sociale di quella discussione sul tema dei giovani….e mi spiace, ma siete clamorosamente mancati.
Il mio invito…era dunque, quello alla partecipazione di giovani politici che a tale ruolo si candidano…(utilizzando proprio questo blog per darne notizia pubblica) alla discussione con altri giovani della stessa cittadinanza.
E guardi che quando si assurge “pubblicamente” ad un ruolo come quello…..anche il silenzio può diventare una opinione!

Per quanto alle sue precauzioni sulla disconoscenza dei fatti, quanto precede non assume meno verità rispetto alle informazioni che (e ce lo dice lei stesso) le avrebbe potuto riportare “una sua amica”.
Anzi…molto spesso…sono proprio le informazioni di questo tipo che concorrono ai giudizi a “vanvera”!

Per quanto al suo esempio sull’asilo nido…potrei in linea di massima essere d’accordo con lei, ma per il momento non conosciamo (almeno io) come si sarebbe esplicato quell’incarico nell’asilo nido… – interagire cioè pedagogicamente con i bambini – o ingrossare le fila dei servizi ad esso necessari (mensa…pulizia etc.)?

@Camilla
credo in buona sostanza che quelle borse di studio siano un incoraggiamento per tutti i giovani…per quelli che studiano e per quelli che non hanno voluto o potuto farlo.

camilla del fabbro
13 luglio 2011, 15:36

@luigi: da me lungi dire che queste iniziative non siano un incoraggiamento, ma devono essere fatte in maniera seria. e cosi non è stato per tutti i motivi che più volte ho elencato. e sinceramente non è un bel esempio da dare ai giovani. se nemmeno la PA segue le regole, allora quando mai in questo Paese si potrà parlare di legalità? se questi sono gli esempi, allora non è questo il Paese in cui voglio vivere.
anche io, come Fabio, sono politicamente impegnata, ma non sono intervenuta nella questione del chiosco perchè oramai è un caos in cui tutti dicono quello che gli passa per la mente senza riflettere o leggere cosa è stato detto precedentemente. e quando si aprirà una discussione sul futuro dei giovani a Tolmezzo, beh allora interverrò..

Carlo D'Avolio
13 luglio 2011, 19:09

Cambiare le regole in corsa non è mai serio: giuste o sbagliate che siano, è vero, come dicono Adriano e Camilla, che se per un giovane questo è il primo approccio che ha con la PA non siamo messi bene.
Per quanto riguarda l’altro argomento, io non credo che si debba mettere in contrapposizione con questo: abbiamo bisogno sia di una buona Amministrazione (che procede in modo corretto e nell’interesse generale), sia di vivere in una comunità che garantisca, nel rispetto di ognuno, una certa qualità della vita nel tempo posto al di fuori dei propri impegni prioritari.
Voglio dare fiducia a Camilla (e ad altri giovani impegnati politicamente), e spero che in questo blog (o altrove), quando si vorrà affrontare seriamente la “questione giovanile” (locuzione vaghissima, lo so, ma non ho altri termini sottomano al momento), vorrà dare il suo contributo al dibattito.
Altrimenti rimarrà la sgradevole impressione che, in fondo, ci si debba sempre distinguere tra “impegnati” e no; proprio quello di cui non se ne sente il bisogno.

Michele
13 luglio 2011, 21:00

la pubblica amministrazione, proprio perché è pubblica, deve essere trasparente e chiara. mi pare che così non sia stato. e questo rappresenta un problema. serio. E’ nelle piccole cose che nasce il sentimento profondo di democrazia: se imbrogliamo anche in quelle siamo alla frutta. dobbiamo recuperare senso etico condannando pratiche non corrette.

fabio cacitti
14 luglio 2011, 11:11

luigi io non mi sono messo a leggere 300 commenti per mea culpa perchè la metà non hanno alcun rilievo, forse le ricette ne hanno…ho esami da dare seri e non solo, non posso investire ore come lei su questo blog…se c’è un articolo da leggere bene, se devo spulciare due commenti seri su 100 non posso,,,cmq la posizione dei giovani compreso me, la prenderemo molto probabilmente con la consulta giovanile di cui faccio parte e allora saprà come ne usciremo.

Da quanto so all’asilo (è stato preso un mio amico) dovranno interagire attivamente con i bambini, non saranno a fare pulizie.

Nicola Tavoschi
16 luglio 2011, 13:38

luigi ti stimo!!! sempre contro tutti e contro tutto!!!
questa città di “puzzoni” come dici tu.. quando impareremo a darti retta!!!!

Thomas Cristofoli
16 luglio 2011, 13:49

Hahahahah luigi e il
Massimo del minimo

luigi
18 luglio 2011, 08:50

Nicola Tavoschi…DOOOOOOOOOOOOOOOOONNNNNNNNNNNNNN DOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOONNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNN

indovina se sono campane o birrette!!!!

luigi
18 luglio 2011, 11:21

Fabio Cacitti…nessuno di noi ha tempo per passare le ore sul blog….però mi auguro per lei, che quando sarà il momento in cui tornerà sul blog per raccattare voti (e per pubblicizzare la sua entrata in politica lo ha già fatto), i giovani a cui si rivolgerà non siano a loro volta….troppo occupati a fare altro!!!!

Comunque auguri sinceri per i suoi esami!

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